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Archivio per la categoria ‘Attualità’

Magic Campionato e la sfida di Pasquale Bruno!

martedì, 6 settembre 2011 Lascia un commento

 Consegnate agli “annali” le liti e le polemiche di questa estate di fuoco per il calcio nostrano, finalmente il Campionato di serie A è giunto ai nastri di partenza.

Con esso riparte anche quello che ormai, per i lettori de “ la Rosa” è diventato un appuntamento classico, il “Magic Campionato”,  fantasy game di punta de “La Gazzetta dello Sport”!

Come dei veri e propri manager sportivi, dovrete formare una rosa competitiva tenendo sott’occhio il vostro portafogli e poi, giornata per giornata, schierare il vostro miglior “11”!

Magic Campionato consiste nel creare una Squadra di Calcio, con i giocatori di Serie A, composta da 25 elementi (3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti) avendo a disposizione un budget di 250 Magic Milioni (virtuali).

In corrispondenza di ogni giornata di Serie A, ogni concorrente deve gestire e schierare la propria squadra ed ottenere più punti possibili. Non c’è limite al numero di squadre che ogni partecipante può iscrivere.

In base ai punteggi ottenuti dai singoli calciatori schierati, la squadra virtuale entra in classifica e in base al posizionamento concorre ad un montepremi di oltre 230 mila euro (è possibile scaricare il regolamento completo qui)

Sono previsti anche premi settimanali, ogni 6 giornate per minitornei (classifiche serie A e serie minori) e a fine stagione (classifica generale – 1° classificato: n.1 Audi A1 1.6 TDI AMBITION km 0 del valore indicativo di euro 19.063,34 + iva (20%); 2° classificato: n.1 MSC Crociera per 2 persone nel Mediterraneo occidentale, del valore indicativo di euro 2.300 iva esente; 3° classificato: n.1 MSC Crociera per 2 persone nel Mediterraneo occidentale, del valore indicativo di euro 1.500 iva esente; ed ancora tantissimi altri premi, per i tutti i dettagli scaricate qui il pdf.

Quest’anno Magic Cup riparte alla grande con la partecipazione eccezionale di Pasquale Bruno, tutti i Magic Allenatori avranno la possibilità di sfidarlo online! Pasquale  Bruno racconterà la sua esperienza da Magic Allenatore attraverso il suo blog.

Come fare per partecipare al Magic Campionato?

È possibile partecipare via Internet, accedendo ed abbonandosi all’Area Rosa di Magic Cup (che trovate qui), l’area informativa a pagamento, che permette la creazione e la gestione del vostro Magic Team

Al suo interno è possibile trovare: contenuti esclusivi, i consigli degli esperti de La Gazzetta dello Sport, le liste aggiornate e le quotazioni di tutti i giocatori, il punteggio e la posizione in classifica del Magic Team: oppure via telefono, chiamando da rete fissa il numero 89.40.20 (numero di telefono a tariffa unica al costo di € 1,00 IVA incl.) ed iscrivendo la propria squadra fino alla mezz’ora prima dell’inizio ufficiale delle partite.

Oltre agli abbonamenti online e telefonici, si può acquistare in edicola dal 2 agosto 2011,la Magic Campionato Card al costo di 19,90€ ( + il prezzo del quotidiano) che da la possibilità di ACCEDERE ILLIMITATAMENTE all’Area Rosa di Magic Campionato.

Grazie alla card è possibile creare e gestire il vostro Magic Team per tutto l’evento (visita questa pagina). 

In edicola potrete trovare anche:

  • dal 9 agosto 2011, Magic Manager 11.0 (a soli 9,99€ +il prezzo del quotidiano)

il cd-rom gestionale per chi vuole creare e gestire le proprie leghe private sul pc in maniera automatica. Grazie a Magic Manager 11.0 sarà possibile inoltre pubblicare online la propria Magic Squadra, gestire le operazioni di mercato, calcolare automaticamente i punteggi, consultare tutte le statistiche della serie A dal 2006, condividere risultati e classifiche con i propri amici.

Sempre dal 9 agosto sarà possibile scaricare il software anche dal sito di Gazzetta.

  •  dal 12 agosto 2011, Magic Libro (a soli 7,99€ + il prezzo del quotidiano)

con tanti consigli utili per gli amanti del gioco, per riuscire a studiare ancora più a fondo le rose delle squadre del campionato di serie A da schierare.

Se volete avere il vostro Magic Libro sempre con voi, una grandissima novità fa al caso vostro: dall’App Store è possibile scaricare la versione mobile del libro, per avere sempre a portata di mano analisi e statistiche, per creare una squadra perfetta senza punti deboli.

Un modo innovativo per essere sempre al passo con i tempi e vivere l’asta di inizio campionato come veri esperti di mercato.

Per i gruppi di amici che vogliono vivere il Magic Campionato in modo autonomo, anche quest’anno La Gazzetta dello Sport.it  offre Magic Leghe, il servizio per gestire direttamente online le leghe private.

È possibile accedere al servizio acquistando abbonamenti per leghe online da 1, 6, 8 e 10 squadre (senza alcun limite massimo di squadre iscritte ad una lega).

Il Magic Presidente potrà gestire online tutte le impostazioni della propria lega e tutte le attività ad essa correlate. I Magic Allenatori potranno controllare tutte le azioni del Presidente, gestire l’asta on-line, visualizzare le rose, i budget e il numero delle compravendite delle Squadre, schierare e modificare le formazioni, fare offerte e scambi di Mercato durante tutta la stagione, comunicare con tutti i partecipanti, inviando messaggi e commenti e partecipare  a più competizioni con un solo abbonamento Magic Leghe.

Magic Campionato mette alla prova le vostre competenze, si gioca in gruppi di amici e si entra a far parte di una larga community.

Cosa aspettate Magic Allenatori? Mettete in campo la vostra passione sportiva!

Tra cielo e terra: l’arte si mette all’asta per beneficenza

martedì, 26 aprile 2011 Lascia un commento

Tra cielo e terra  è un ciclo di tre aste di beneficenza che avranno luogo da luglio ad ottobre 2011 a Torino, Bologna e Firenze.

Ideata e promossa da Air Dolomiti e Aeroporto di Monaco di Baviera per sostenere la Fondazione Paideia onlus, “Tra cielo e terra” vuole aiutare a finanziare, con l’intero ricavato delle aste, il progetto Estate Paideia che prevede l’offerta di soggiorni-vacanza per nuclei familiari con figli disabili.

Estate Paideia, infatti, si propone di offrire un’occasione di svago e di sollievo alle famiglie e di favorire la creazione di reti informali di sostegno reciproco. Il progetto prevede una settimana in un villaggio turistico in Toscana, vicino al mare. Ad ogni famiglia verrà assegnato un bungalow e ogni bambino sarà affiancato da uno o più volontari che daranno modo ai genitori di fare “vacanza”, dato il grande lavoro che li tiene impegnati quotidianamente con i propri figli, e di condividere questa esperienza “positiva” con altre famiglie che vivono situazioni simili.

Le opere, che saranno prima esposte e poi battute all’asta, saranno donate dagli artisti italiani contemporanei che vorranno aderire al progetto e sostenere, in questo modo, l’iniziativa. La partecipazione a “Tra cielo e terra” è aperta a tutti i mezzi espressivi, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al video, dal disegno all’illustrazione, e ogni artista che deciderà di aderire, potrà donare da 1 a 3 opere.

Per ogni opera donata, Air Dolomiti e Aeroporto di Monaco di Baviera, che con questo progetto rinnovano la loro attenzione verso tematiche etiche e di responsabilità sociale, riconosceranno agli artisti selezionati un premio, ovvero un biglietto aereo A/R in classe economy per una destinazione europea a scelta tra quelle servite e operate da Lufthansa.

Inoltre, gli artisti riceveranno 10 copie del catalogo realizzato per l’iniziativa in cui verranno ospitate anche le loro opere.

La selezione delle opere, avverrà da parte di un comitato scientifico, selezionato dall’ente banditore e composto da qualificati operatori del mondo dell’arte.

A questo link  è possibile visionare il bando di partecipazione completo rivolto ai giovani artisti e in scadenza il prossimo 30 Aprile 2011.

Qui, invece, la pagina Facebook dedicata all’iniziativa su cui potrete seguire l’avanzamento del progetto.

Per maggiori info scrivete a: tracieloeterra@airdolomiti.it

La sigla dei Simpsons griffata Banksy

lunedì, 25 ottobre 2010 Lascia un commento

Se cercate su Wikipedia “Banksy”, il primo rigo recita: “Banksy (Bristol, 1974 o 1975) è un artista inglese.”
Già questo dovrebbe bastarvi per intuire l’alone di mistero che circonda uno dei maggiori esponenti mondiali della street art.
Banksy ha sempre tenuto nascosto la sua vera identità e nelle sue opere sono spesso trattati argomenti di scottante attualità riguardanti soprattutto la politica, la cultura e l’etica.

Fino a qualche giorno fa, pochissimi (in Italia maggiormente) sapevano della sua esistenza, fino a quando non ha iniziato ad impazzare sulla rete la sigla di apertura di uno degli ultimi episodi dei Simpsons andati in onda negli USA sul canale FOX, esattamente l’episodio numero 3 della 22esima stagione dal titolo “Money Bart”.

La siglia ha subito sollevato un vespaio di polmiche soprattutto per la crudezza delle immagini.
Mentre procede “quasi” normalmente, infatti, all’improvviso le immagini si spostano in un lugubre sottosuolo asiatico dove un bimbo intinge in un acido immagini della famiglia Simpsons, bambole di Bart vengono imbottite con pellicce di gatti tritati… per il resto guardate il video qui sotto…

Il motivo di questa sigla? Una critica contro la scelta della FOX, di esternalizzare (amata globalizzazione) una parte delle sue animazioni in Corea del Sud.
Nonostante ciò, la FOX, ritratta nel video come una prigione, ha comunque mandato in onda la sigla integralmente senza censura, in nome della libertà di espressione.

Scommettiamo che in Italia, la siglia verrà tagliata in nome della “fascia protetta”, e della salvaguardia della moralità di un popolo che guarda il Grande Fratello e organizza pullman per gite di gruppo ad Avetrana?

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Sciopero dell’informazione

venerdì, 9 luglio 2010 Lascia un commento

Oggi 9 luglio 2010, l’informazione non è.

Lo sciopero è stato indetto contro il ddl intercettazioni che sarà presentato alle camere a fine mese.

Questo il comunicato della FNSI che spiega le ragioni dello sciopero.

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No al bavaglio! Il testo del ddl sulle intercettazioni

giovedì, 20 maggio 2010 1 commento

Non mi voglio dilungare sugli effetti tremendi che questo disegno di legge avrà sulla libertà di stampa e sull’informazione, di questo se ne parla tanto su tutti i giornali e su tutte le tv… tutti sono contro questo testo…. tutti tranne il capo del regime e i suoi scagnozzi, che faranno di tutto per tappare la bocca a chiunque gli possa mettere i bastoni tra le ruote.

Con questo post, invece, voglio invitare a informarvi sul contenuto del ddl, leggendo il testo originale che trovate qui, e magari i relativi approfondimenti.

Ma soprattutto voglio invitarvi ad INFORMARE quante più persone possibili su ciò che sta accadendo nel nostro paese, sul pericolo che la democrazia sta correndo.

Firmate la petizione su Nobavaglio.it e unitevi alla pagina Nobavaglio di Facebook

Oppure metteteci la faccia!
Fotografatevi con un post-it sulla bocca e pubblicate la vostra foto su Facebook oppure su Repubblica


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I patti lateranensi e il crocifisso nelle scuole e negli edifici pubblici

sabato, 6 febbraio 2010 3 commenti

Non ero mai stato così tanto tempo senza scrivere nulla…. più di due mesi!
Tra tante cose ho tralasciato il blog, ma con questo 2010 spero di ridare nuova linfa a queste pagine…

Ne sono successe di cose… sono negli occhi di tutti le immagini terribili del disastroso terremoto di Haiti e della rivolta degli immigrati di Rosarno, tutti ricordiamo la statuetta del duomo di Milano lanciata sul volto di Berlusconi e la donna che ha buttato giù per terra il Papa, ma tutti hanno dimenticato due cose: l’influenza A e la sentenza della Corte dei Diritti Umani di Strasburgo sulla presenza del crocifisso nelle scuole, contro la quale il governo ha presentato ricorso.
E’ su quest’ultima questione che voglio soffermarmi e aprire il 2010 di “A Ruota Libera”.
Non ho intenzione di dire se è giusto o sbagliato, voglio solo fare un pò di storia sul perchè in Italia è presente il crocifisso nelle aule scolastiche… e non è certo perchè siamo un paese a maggioranza cattolica.

L’esposizione dei crocifissi nelle scuole pubbliche viene disposta mediante circolare con riferimento alla Legge Lanza del 1857 per la quale l’insegnamento della religione cattolica era fondamento e conoramento dell’istruzione cattolica, posto che quella era la religione di Stato.
L’esposizione del crocifisso negli uffici pubblici in genere, è data con ordinanza ministeriale 11 novembre 1923 n. 250, nelle aule giudiziarie con Circolare del Ministro Rocco, Ministro Grazia e Giustizia, Div. III, del 29 maggio 1926, n. 2134/1867 recante “Collocazione del crocifisso nelle aule di udienza”.

In materia scolastica si ricordano, le norme regolamentari art. 118 Regio Decreto n. 965 del 1924 (relativamente agli istituti di istruzione media) e allegato C del Regio Decreto n. 1297 del 1928 (relativamente agli istituti di istruzione elementare), che dispongono che ogni aula abbia il crocifisso.
Con circolare n. 367 del 1967, il Ministero dell’Istruzione ha inserito nell’elenco dell’arredamento della scuola dell’obbligo anche i crocifissi.
Nei Patti Lateranensi e successivamente nelle modifiche apportate al Concordato con l’Accordo ratificato e reso esecutivo con la L. 25 marzo 1985 n.121, nulla viene stabilito relativamente all’esposizione del crocifisso nelle scuole o, più in generale negli uffici pubblici, nelle aule del tribunale e negli altri luoghi nei quali il crocefisso trova ad essere esposto.

Ma vediamo pià da vicino i Patti Lateranensi.
L’11 febbraio 1929, il cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e Benito Mussolini, capo del Fascismo, come primo ministro italiano firmarono un accordo bilaterale tra lo Stato italiano e la Chiesa Cattolica. Il Concordato, conosciuto a tutti con il nome dei Patti Lateranensi dal nome del palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi, disciplina l’attività ecclesiastica all’interno dello Stato stesso.

I Patti Lateranensi constavano di due distinti documenti:
il Trattato che riconosceva l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede e fondava lo Stato della Città del Vaticano; con diversi allegati, fra cui, importante, la Convenzione Finanziaria;
e il Concordato che definiva le relazioni civili e religiose in Italia tra la Chiesa ed il Governo.

Il governo italiano acconsentì di rendere le sue leggi sul matrimonio ed il divorzio conformi a quelle della Chiesa cattolica di Roma e di rendere il clero esente dal servizio militare.
I Patti, inoltre, garantirono alla Chiesa il riconoscimento di religione di Stato in Italia, con importanti conseguenze sul sistema scolastico pubblico, come l’istituzione dell’insegnamento della religione cattolica.
Questa era già presente nelle scuole dal 1923 quando, durante il primo governo fascista, la riforma della scuola rese obbligatorio l’insegnamento della religione cattolica con decreto reale del 1° ottobre del 1923, n 2185, del fascista Giovanni Gentile.
Con il concordato del 1929 poi, si introduceva e rendeva obbligatoria l’ora di religione anche nelle scuole medie e superiori, quale «fondamento e coronamento dell’istruzione pubblica».

Nel 1948 i Patti furono riconosciuti costituzionalmente nell’articolo 7, («Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale».), con la conseguenza che lo Stato non può denunciarli unilateralmente come nel caso di qualsiasi altro trattato internazionale, senza aver prima modificato la Costituzione. Qualsiasi modifica dei Patti deve inoltre avvenire di mutuo accordo tra lo Stato e la Santa Sede.

Il Concordato (ma non il Trattato) fu rivisto, dopo lunghissime e difficili trattative, nel 1984, fondamentalmente per rimuovere la clausola riguardante la religione di Stato della Chiesa cattolica in Italia. La revisione che portò al nuovo Concordato venne firmata a Villa Madama, a Roma, il 18 febbraio dall’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi, per lo Stato italiano, e dal cardinale Agostino Casaroli, in rappresentanza della Santa Sede. Il nuovo Concordato stabilì che il clero cattolico venisse finanziato da una frazione del gettito totale IRPEF, attraverso il meccanismo noto come otto per mille e che la nomina dei vescovi non richiedesse più l’approvazione del governo italiano. Inoltre, per quanto riguarda la celebrazione del matrimonio, si stabilirono le clausole da rispettare perché un matrimonio celebrato secondo il rito cattolico possa essere trascritto dall’ufficiale di stato civile e produrre gli effetti riconosciuti dall’ordinamento giuridico italiano oltre a porre delle limitazioni al riconoscimento in Italia delle sentenze di nullità matrimoniale pronunciate dai tribunali della Chiesa che prima avveniva in modo automatico. Fu anche stabilito che l’ora di religione cattolica nelle scuole diventasse da obbligatoria a facoltativa, scelta che deve essere effettuata e comunicata all’atto dell’iscrizione all’anno scolastico successivo.

Fonti:

http://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Lateranensi

http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/23124.html

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Blog Action Day: i cambiamenti climatici

giovedì, 15 ottobre 2009 3 commenti

Oggi è il Blog Action Day 2009.
Un giorno in cui tutti i blogger (anche se io non amo definirmi tale) sono invitati a scrivere un post su uno stesso argomento.
Il tema di quest’anno sono i cambiamenti climatici che affliggono il nostro bel pianeta.

Sul tema si è discusso tanto. forse troppo, e non si sono presi mai seri provvedimenti, nonostante questo comporti un notevole costo per i paesi industrializzati.
In questo articolo mi limito a indicarvi un sito, molto interessante, che molto probabilmente non conoscete. :-P
E’ il mini-sito della NASA sul clima, dove attraverso una “macchina del tempo” è possibile osservare i cambiamenti climatici che sono avvenuti nei secoli scorsi e quelli che avverrano con tutte le conseguenze che hanno portato e porteranno, come l’innalzamento del livello del mare, la riduzione dei ghiacciai, l’aumento delle emissioni di anidride carbonica e l’aumento della temperatura.

Di fronte a questi problemi c’è, addirittura, chi propone di gettare calce negli oceani

Sicuramente il Blog Action Day non servirà a nulla… ma l’informazione e la sensibilizzazione fa sempre bene…

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Quanto è sicuro il pacchetto sicurezza?

venerdì, 25 settembre 2009 Lascia un commento

Cari lettori, questo era un articolo che volevo scrivere un bel pò di tempo fa, ma poi gli impegni (e soprattuto le vacanze :-) ) hanno fatto andare nel dimenticatoio…
Oggi, però, mi sono imbattuto di nuovo in questo video pubblicato da Repubblica, che riprende un filmato mandato in onda da Ballarò, in cui si vede il buon Silvio di 12 anni fa (uguale a quello di oggi.. per lui gli anni sembrano non trascorrere mai), attaccare l’allora governo Prodi per i respingimenti degli albanesi.
Visto che tutti noi abbiamo la memoria corta, ve lo propongo anche se in ritardo…

Oggi non devo essere io a farvi la cronaca di quello che è successo e quello che sta succedendo per la “questione immigrati”. Mi limito a invitarvi a leggere il testo del cosiddetto pacchetto sicurezza, che circa due mesi fa è diventato legge.

Coerenza?

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Categories: Attualità, Politica

La classifica delle università italiane: ecco i criteri

domenica, 26 luglio 2009 8 commenti

In questi giorni Il Sole 24 Ore ha pubblicato la classifica delle Univeristà italiane del 2009.
Come al solito la fanno da padrone gli atenei del centro-nord, mentre il sud resta fanalino di coda.
I tg e i giornali ne hanno parlato tanto ma pochi hanno dato spiegazioni riguardo i criteri utilizzati per formulare questa classifica.
Vediamo di fare un pò di chiarezza.
Il Sole 24 ore individua 10 indicatori calcolati in rapporto alle dimensioni degli atenei:

  1. Talenti
  2. Attrattività
  3. Dispersione
  4. Inattività
  5. Laurea nei tempi
  6. Affollamento*
  7. Occupati a tre anni
  8. Ricerca/Personale
  9. Ricerca/Fondi (in €)
  10. Ricerca/Fondi esterni

*(non è espresso in percentuale, va inteso come numero di studenti per docente)

In base ai dati raccolti quindi, ecco la classifica delle Università statali:

UNIVERSITÀ STATALI
Ateneo Punti
Milano Politecnico 788
Modena e Reggio Emilia 768
Trieste 756
Torino Politecnico 749
Pavia 707
Ferrara 705
Trento 685
Piemonte Orientale 668
Padova 661
Ancona 656
L’Aquila 653
Parma 653
Venezia Iuav 651
Genova 614
Firenze 608
Viterbo 597
Perugia 593
Udine 578
Venezia Cà Foscari 576
Bologna 575
Bari Politecnico 575
Siena Stranieri 569
Calabria 558
Milano Bicocca 554
Pisa 551
Torino 549
Napoli Federico II 544
Napoli II Università 539
Insubria 534
Camerino 531
Urbino 524
Brescia 522
Roma Tor Vergata 517
Milano 498
Verona 483
Potenza 481
Benevento 473
Siena 442
Bergamo 429
Molise 425
Roma La Sapienza 414
Reggio Calabria 412
Catania 407
Cagliari 397
Salerno 369
Sassari 351
Macerata 341
Roma Tre 337
Napoli L’Orientale 337
Chieti e Pescara 334
Messina 327
Perugia Stranieri 327
Cassino 308
Bari 307
Foggia 292
Lecce 286
Teramo 280
Palermo 266
Catanzaro 229
Napoli Parthenope 143

…e quella delle Università private:

UNIVERSITÀ NON STATALI
Ateneo Punti
Milano Bocconi 800
Milano San Raffaele 792
Roma Luiss 646
Castellanza Liuc 638
Milano Cattolica 638
Aosta 577
Bolzano 523
Roma Lumsa 431
Milano Iulm 415
Roma San Pio V 415
Bari Lum 362
Napoli Suor Orsola 300
Enna -Kore 238
Roma Europea 223

Gli amanti delle statistiche e chi volesse effettuare un confronto con la classifica del 2008, possono dare uno sguardo a questo link

Fonte: Il Sole 24 Ore

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OGGI SCIOPERO

lunedì, 13 luglio 2009 Lascia un commento

SCIOPERO BLOGGER

Questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia la Internet italiana.

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