Dopo la bocciatura del Lodo Alfano, Berlusconi è un “Cavaliere alla riscossa”.
“Ha una paura il Cavaliere. Di essere condannato a Milano nei processi Mills e diritti tv. E, subito dopo, di essere sbalzato via di sella da Napolitano. L’incubo del ‘94 che ritorna”.
Dopo aver offeso con parole pesanti prima il Capo dello Stato e poi Rosi Bindi (rimasta per alcuni secondi allibita dopo aver udito quella frase, “lei è più bella che intelligente”), dopo essersela presa con le “toghe rosse”, il premier infuriato ha deciso di agire per fermare il complotto comunista ordito contro di lui.
Cosa ci aspetterà?
Un autunno e un inverno infuocati, dove il Parlamento sarà il campo di battaglia nel quale saranno in gioco la libertà e la democrazione di una nazione. Si cercherà di far passare leggi per favorire la prescrizione dei processi in cui Silvio è indagato, per favorire l’immunità, per arrivare entro il 2013 al presidenzialismo, il tutto per erigere un uomo al di sopra di tutto e di tutti.
Visto che l’opposizione non è in grado di fermarlo (vedi le assenze decisive in aula sul voto per il Lodo Alfano), non ci resta che farlo noi, attraverso l’informazione. L’unica arma che abbiamo. Abbiamo il diritto e il dovere di informare le persone su quello che sta accadendo in Italia, di raccontare come stanno realmente i fatti, visto che le tv di stato sono in mano sua. Ormai ne sanno più all’estero di noi su quello che sta succedendo alla democrazia italiana. Ogni giorno i giornali esteri riportano articoli su Berlusconi e la politica italiana, “sputtanando” non solo lui, ma un’intero popolo… e per usare uno slogano usato dal PdL in campagna elettorale… RIALZATEVI ITALIANI!
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