A Ruota Libera

“Bisogna conoscere per deliberare”

Posts contrassegnato dai tag ‘marketing’

Green Marketing. Il Manifesto di John Grant è finalmente disponibile in italiano

Pubblicato da ruotalibera su Mercoledì, 28 Ottobre 2009

Esistono tante, forse troppe definzioni di marketing… a me piace partire sempre da un solo presupposto.
Il marketing, in qualunque modo esso venga definito, serve a convincere le persone ad acquistare/usufruire un prodotto/serivizio.
Il più delle volte il marketing è ingannevole (mi piace chiamarlo il marketing con l’asterisco), cerca di creare bisogni di cui non ne sentiamo la necessità fino a quando non veniamo colpiti dal messaggio promozionale di turno.
E così negli ultimi anni il “consumatore intelligente” associa alla parola marketing, i concetti di inganno, menzogna, presa per il c…
Allora gli uomini di marketing, ancora più intelligenti rispondono accondiscendendo alla richieste dei target di riferimento.
Cosa va di moda oggi? Il rispetto dell’ambiente, l’aspetto salutare delle cose, il riciclo, l’abbattimento degli sprechi… nasce il marketing verde, che a mio modestissimo avviso può essere considerato come il marketing del marketing.

Una visione interessantissima del marketing verde è quella di John Grant, che nel suo Green Marketing. Il manifesto, analizza senza giri di parole, il nuovo fenomeno sotto due aspetti reali:
1) Obiettivo del marketing è fare profitti per l’azienda (altro che responsaiblità sociale)

2) Il marketing green non è una tattica da usare per farsi belli, è un principio che va abbracciato e deve pervadere l’azienda in tutte le sue azioni.

Finalmente si guarda in faccia al marketing, senza nascondersi dietro scuse, ideologie e principi da rispettare.
Il libro è stato tradotto in italiano con il saggio finale scritto da Alex Giordano e Mirko Pallera di NnjaMarketing. A questo indirizzo, potete trovare un estratto in pdf.

Consigliatissimo!

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , ,

Pubblicato su Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , , | 4 Commenti »

Real Madrid – Milan vista da Heineken

Pubblicato da ruotalibera su Giovedì, 22 Ottobre 2009

Il Marketing sta cambiando. La pubblicità non è più quella di una volta.
Si potrebbero scrivere pagine e pagine su questo argomento, sul nuovo marketing, quello “non-convenzionale”. Ma si sa, un’immagine vale più di mille parole.

Allora eccovi uno flashmob organizzato da T-Mobile.

La chiusura di questo post è però dedicata allo scherzo che Heineken ha rifilato a 500 tifosissimi del Milan, proprio la sera della partita dell’anno, quella al Santiago Bernabeu contro i “blancos” del Real.
Immaginate di ricevere un invito per una serata di musica da camera e di dover andarci per forza… sarebbe straziante!!!
Come è andata a finire?… Guardate qui

more about "Uno scherzo del Diavolo", posted with vodpod

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , , ,

Pubblicato su Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | 1 Commento »

Nel Mulino che Vorrei… il cliente è al centro di tutto!

Pubblicato da ruotalibera su Lunedì, 30 Marzo 2009

Ed eccomi qua, dopo una lunga pausa forzata a riscrivere sul blog. Mi scuso con tutti per il lungo silenzio, ma l’inizio di una nuova avventura mi ha tolto moooooolto tempo!
Ma basta parlare di me, parliamo un pò di marketing e di comunicazione, visto che negli ultimi tempi è stato un argomento un pò trascurato, e quale occasione migliore che cogliere al volo una segnalazione giuntami direttamente dal covo di NinjaMarketing.

Sicuramente avrete già visto lo spot in tv e vi sarete chiesti: “Ma che fine ha fatto la famigliola perfetta che alle 7 del mattino era già bella pimpante, allegra, e piena di energia?” Finalmente è scomparsa! E ha lasciato spazio al nuovo progetto di Mulino Bianco.

Nel Mulino che Vorrei, è il primo progetto italiano di co-generazione di idee. Mulino Bianco con quest’iniziativa si avvicina (era ora) ai suoi consumatori attraverso i nuovi strumenti di comunicazione, dimostrando di essere un’azienda al passo con i tempi e sempre attenta alle esigenze delle persone.
Mulino Bianco vuole raccogliere proprio le loro idee, analizzarle e, compatibilmente con la sua missione e i suoi valori, realizzarle. Solo quelle che gli utenti iscritti al sito voteranno e che quindi verranno ritenute più interessanti, saranno valutate in termini di fattibilità.
Importante è che, per trasparenza, tutte le idee in valutazione riceveranno una risposta pubblica di fattibilità o meno, con le motivazioni che indurranno ad effettuare la scelta.

L’iniziativa si basa su condivisione, proposizione e votazione di idee che gli utenti spontaneamente invieranno. Non ci saranno premi, perchè chi parteciperà avrà come interesse un desiderio, un bisogno, un’idea che vorrebbe che Mulino Bianco realizzasse, e questo è un altro punto di rottura rispetto alle campagne di altre aziende. L’azienda, dalla sua parte, si impegnerà ad esaudire questi desideri. Si potrà proporre qualsiasi cosa, perchè solo partecipando le idee acquisiranno valore e potranno essere valutate.

Una grande innovazione,  la novità più importante, è a mio avviso è l’introduzione della figura del Tutor Daniele. Una persona, che rispondendo a tutte le domande che gli utenti gli faranno attraverso Msn e Skipe, avvicinerà in maniera più diretta, l’azienda al consumatore.
Fin’ora il contatto era stato sempre indiretto o in maniera “asincrona” se vogliamo usare un termine tecnico, con l’introduzione del tutor tutto avviene in maneira diretta, e per il consumatore non può che essere un’esperienza che lo fà sentire al centro della campagna, che lo rende partecipe, come è giusto che sia nell’era dell’ormai famoso Web 2.0.
Avere un parere del consumatore infatti, prima di proporre novità, rappresenta un modo per soddisfare al meglio le sue esigenze!

La partecipazione è quindi importantissima: solo esprimendo i propri giudizi, partecipando, inviando idee, commentando quelle degli altri e votando quelle pubblicate, Mulino Bianco potrà realizzare tutto questo.

Ci sono 3 modi per partecipare:

  1. Proponendo un’idea relativa ad una delle categorie (prodotti, promozioni, confezioni, impegno sociale e ambiente, altro).
  2. Votando le idee degli altri. linea tratteggiata
  3. Commentando le idee già inviate.

La redazione si è anche impegnata a pubblicare tutte le idee inviate, a prescindere se coerenti o meno con il business aziendale e a non applicare alcuna forma di discriminazione.
La valutazione verrà effettuata su due livelli:
Ad un primo livello, l’idea coinvolgerà l’Amministratore Delegato, il Direttore Generale e il Direttore Marketing di Mulino Bianco i quali, daranno un parere prettamente di business sull’idea.
Ad un secondo livello, l’idea verrà considerata dal punto di vista dei costi/benefici, quindi in un’ottica squisistamente economica.

La vera e propria realizzazione verrà comunicata sul sito e verranno identificati i tempi di realizzazione, valutati volta per volta.

Tutte le idee realizzate entreranno a far parte di Mulino Bianco e l’ideatore verrà invitato a presenziare al lancio del progetto una volta realizzato, esprimendo un commento sulla sua esperienza.

Proponendo da un’immagine “genuina” e quasi ingenua (passatemi il termine), Nel Mulino che Vorrei ha portato con sè una ventata di novità nel campo promozionale, accompagnato anche da un pizzico di follia che non guasta mai quando bisogna rompere col passato e uscire fuori dagli schemi. Almeno sulla carta ha tutto per aprire una nuova frontiera nel rapporto azienda-cliente e ricostruire quella “fidelity” che nei consumatori è andata pian piano scemando negli ultimi anni.

Quindi cari lettori, cosa aspettate, fatevi avanti e rendetevi protagonisti di questo innovativo esperimento di marketing!

Pubblicato su Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

Fiorello, Berlusconi e il guerrilla marketing

Pubblicato da ruotalibera su Domenica, 8 Marzo 2009

Dal 1 Aprile Fiorello partirà con un suo programma su Sky.
Bhè, direte voi, dove sta la notizia?
La notizia è che Fiorello non riesce a pubblicizzare il suo show nè sulle reti Rai nè su quelle Mediaset.
Per capire il motivo di questa difficiltà bisogna fare un salto indietro, quando Fiorello, prima di lasciare Mediaset per Sky, andò a casa del suo datore di lavoro, Berlusconi, per comunicargli la scelta che avrebbe fatto.
Cosa rispose Berlusconi? Ce lo dice Fiorello in un video-messaggio andato in onda su Blob il 5 marzo, l’unico programma televisivo che gli ha offerto ospitalità.

Questo pseudo-spot è stato solo l’avvisaglia di quello andato in onda su Sky il 7 marzo in cui è nientepopòdimenoche Mike Bongiorno a fare da testimonial al “compagno” Fiorello. E l’ha fatto senza chiedere il “permesso” al suo datore di lavoro… sempre Berlusconi.

Aldo Grasso ha definito questi spot come il primo caso di “guerrilla marketing” nella storia della tv italiana… voci cosa ne pensate?

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , ,

Pubblicato su Attualità, Cinema, Musica e Spettacolo, Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Lascia un commento »

Il Word of Mouth: il passaparola in internet

Pubblicato da ruotalibera su Venerdì, 1 Agosto 2008

I miei amici di NinjaMarketing hanno pubblicato un articolo molto interessante sul Word of Mouth supportato dai dati di due ricerche effettuate da Doxa e NovaQuant. Devo dire che quello che ne esce fuori è un quadro molto interessante, ma allo stesso tempo non cosi sorprendete… insomma… niente di nuovo per gli addetti ai lavori.

Il Word of Mouth (in italiano il passaparola) inteso nell’ambito del marketing e della comunicazione è una delle tecniche di marketing non convenzionale che permette la trasmissione di informazioni, considerazioni e opinioni su un prodotto o su un brand. Il passaparola, che fino a poco tempo fa avveniva da un balcone all’alto tra le signore intente a stendere il bucato, oppure dal parrucchiere, sotto un casco per la permanente, oggi avviene essenzialmente sul web. Forum, blog, email, newsletter, chat, ecc. rappresentano il vero humus del passaparola internettiano e il web 2.0 con i suoi social network lo ha reso un potente strumento da utilizzare per veicolare messaggi pubblicitari a basso, bassissimo costo!

Chi di voi non ha mai consultato un amico prima di andare in un certo ristorante, o prima di acquistare un cellulare? Io, personalmente, prima di fare un acquisto “tecnologico” giro decine e decine di siti e forum specializzati cercando di trovare tutte le informazioni che mi occorrono, pregi e difetti del prodotto in questione prima de effettuare l’acquisto in questione. E questa, ormai, è diventata una prassi pressochè adottata da tutti coloro che utilizzano internet in modo frequente, che sono pressochè giovani che appartengono alla fascia di età che va dai 14 ai 30, 35 anni circa.

Il principale problema però, è capire se queste informazioni che cerchiamo o che riceviamo sono o meno attendibili. Un individuo dichiara una notizia attendiblie se arriva da una fonte attendibile… ma chi sono queste fonti attendibili nel passaparola? I cosiddetti “Influencers”.

E chi sono questi? Vi starete chiedendo… Niente di più semplice… L’amico appassionato di pc a cui vi rivolgete per un consiglio, l’amico esperto di pizzerie a cui chiedete dove mangiare una buona pizza, l’amico attento alla moda a cui chiedete dove comprare un capo “di tendenza”… in poche parole tutti coloro che con il loro parere possono infulenzare le nostre scelte.

E’ su di loro che le aziende devono focalizzarsi. E’ su di loro che devono agire se vogliono crare un “buzz” positivo attorno al loro prodotto. Se si inizia a parlare bene di un prodotto finirà col sembrare davvero un ottimo prodotto anche se magari non lo è del tutto. Oppure potrà spingere l’infulenzato a parlarne bene a sua volta con altre persone che lo faranno con altre ancora e così via… creando il passaparola. Alzino la mano quanti di voi hanno parlato male di Windows Vista senza nemmeno utilizzarlo! Come dicevo nello scorso articolo, Vista è stato vittima di un “buzz” fortemente negativo che lo ha bollato come un sistema operativo scadente, e adesso Microsfot sta tentando di correre ai ripari.

Facendo un esempio più recente possiamo prendere in considerazione lo smartphone della Apple, il mitico I-Phone. File esagerate davanti ai negozi la notte dell’entrata in commercio, siti e forum che impazzivano dalla smania di avere il “magico” oggetto del desiderio. Tutti che ne elogiavano le caratteristiche e le funzionalità… MA NESSUNO LO AVEVA ANCORA COMPRATO! (A parte qualcuno che se l’era fatto arrivare da oltreoceano).

Come è possibile che per un semplice smartphone (addirittura con una misera fotocamera da 3 megapixel) si sia scatenato tutto questo putiferio? Cos’è accaduto? E’ accaduto che ancora una volta che il guru di Apple, Steve Jobs, ha creato quello che viene definito come “Reality Distortion Field” (RDF). Da tempo si dice che Steve Jobs sia in grado di applicare su chi lo ascolta un RDF, ovvero è in grado di convincere praticamente chiunque di qualsiasi cosa. Lui si che è il re degli influencers! E se il re degli influencers produce uno smartphone con touchscreen, allora questo smartphone diventa “The God Machine”, com’è stato battezzato da molti il nuovo melafonino.

Morale della favola: se le aziende riescono a convincere gli influencers della bontà del loro prodotto e riescono a far viaggiare il messaggio in lungo e in largo per la rete e per le strade reali delle città, allora il grosso è fatto. Una volta preparato il terreno, (perchè a mio modo di vedere una campagna di marketing non convenzionale, soprattuto quelle baste sul WOM, devono precerdere il lancio del prodotto e la comunicazione sui media tradizionali), basta una semplicissiima campagna di marketing “base” e il vostro prodotto avrà di sicuro successo.

Vi lascio con un interrogativo: e se gli influencers si facessero pagare?

A questo punto siamo nel Pirandelliano mondo dell’inconoscibilità del reale, in cui ognuno può dare una propria interpretazione che non può coincidere con quella degli altri e che non necessariamente corrisponde alla realtà… COSI E’ (SE VI PARE)

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , ,

Pubblicato su Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

Spot Vietati – Part 3

Pubblicato da ruotalibera su Domenica, 6 Luglio 2008

Rieccoci! Terza puntata dedicata agli spot censurati.

Questa volta ho preso dal mio archivio personale un tris di spot realizzati da Diesel un pò di tempo fa per promuovere la sua linea di biancheria intima.

Ho deciso di renderli pubblici, dato che non sono più scaricabili dal sito della Diesel, caricandoli su Youtube e pubblicandoli in questo post.

Attenzione “l’apparenza a volte inganna”

Diesel Dresser

Diesel Joystick

Diesel Pipes

Per vedere le altre puntate degli Spot Vietati clicca QUI

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , , ,

Pubblicato su Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | 4 Commenti »

Indonesia: i soldi piovono dal cielo!

Pubblicato da ruotalibera su Martedì, 3 Giugno 2008

Meglio gettarli via che spenderli in una campagna di marketing!.
Ecco come la pensa Tung Desem Waringin, un uomo d’affari e scrittore indonesiano che per promuovere il suo nuovo libro sulla “motivazione al business”, ha lanciato da un piccolo aereo 100 milioni di rupie (l’equivalente di 7 mila euro).
Alla stampa ha dichiarato, «So che è un po’ folle, ma piuttosto che spendere un sacco di soldi per una campagna di marketing che non avrà successo, ho ritenuto fosse meglio dare soldi alla gente».
L’autore aveva già promosso il suo primo libro, diventato un bestseller in Indonesia qualche anno fa, girando per Giakarta su un cavallo, abbigliato come un eroe degli antichi miti indonesiani.
Inutile dire la calca che si è creata per raccogliere i soldi. A farne le spese una ragazzina di 13 anni ricoverata in ospedale per qualche escoriazione.

Sicuramente la possiamo definire un’iniziativa di marketing non convenzionale, ma che accende i riflettori su di un Paese dove milioni di persone vivono con meno di due dollari al giorno… per le quali il detto “i soldi non piovono dal cielo” per una volta non è stato rispettato!

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , ,

Pubblicato su Attualità, Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

Spot elettorali? No, pubblcità di un supermercato

Pubblicato da ruotalibera su Domenica, 30 Marzo 2008

Stanchi dei soliti faccioni sui cartelloni elettorali? Allora date uno sguardo a questo post…

Forse chi non è del Centro-Sud Italia non conosce la catena di supermercati e ipermercati Alvi, e chi li conosce probabilmente avrà già visto in giro uno di questi cartelloni…

Fatto sta che ho trovato praticamente geniale appropriarsi degli slogan dei candidati premier per farne dei cartelloni pubblicitari 6×3 per promuovere il proprio marchio. E’ spaventoso come uno slogan elettorale si possa adattare così bene ad una pubblicità…. complimenti a chi l’ha creata!

Slogan Berlusconi

berlusconi alvi

Slogan Casini

casini alvi

Slogan Di Pietro

di pietro alvi

Slogan Veltroni

veltroni alvi

Slogan Obama

obama alvi

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , , , ,

Pubblicato su Marketing & Comunicazione, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 1 Commento »

Pubblicità con beffa

Pubblicato da ruotalibera su Domenica, 10 Febbraio 2008

Vi piacerebbe farvi beffa dei guai dei personaggi famosi e avere anche un rendiconto personale?

Bene, la compagnia aerea Ryanair leader mondiale nel settore dei voli low-cost, ha deciso di utilizzare i recenti fatti di attualità per pubblicizzare i propri voli.

Tutto iniziò con Valentino Rossi e i suoi guai col fisco e con un bel gioco di parole che sottolinea come con Ryanair basta “pagare le tasse”.

ryanvale.jpg

Dopo fu il turno del nostro ormai ex Ministro dell’econmia Padoa Schioppa che classificò noi poveri ragazzi italiani come “bamboccioni”.

ryanairschioppa.jpg

Poi è toccato ai francesi e al loro presidente Sarkozy con la bella consorte italiana Carla Bruni. Nel manifesto si vede la Bruni pensare che al proprio matrimonio potrà invitare tutta la sua famiglia grazie alle tariffe vantaggiose di Ryanair.

ryanair.jpg

Infine i simpatici uomini di marketing della compagnia aerea hanno infierito sulla povera Campania martoriata dai rifiuti

ryanrifiuti.jpg

Sicuramente un bel modo per farsi pubblicità, molto orginale, anche se l’effetto dura poco… mi sa che dovranno farsi un abbonamento a Novella2000 se vogliono continuare così!

 

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , , ,

Pubblicato su Attualità, Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , | 2 Commenti »

Pubblicità d’azzardo!

Pubblicato da ruotalibera su Venerdì, 28 Dicembre 2007

Vedete un pò in cosa mi sono imbattuto!

uomo allatta

Questa foto è una pubblcità di PaddyPower, una famosissima società di scommesse irlandese.

Dove sono finite le donne? Si chiede il ”mammo” che allatta un neonato che con uno sguardo perso nel vuoto.
Secondo  PaddyPower sono tutte a giocare al bingo sul proprio sito, e cosi tocca all’uomo sostituirle nelle faccende domestiche… e non solo!… Quando si dice la parità dei sessi…

L’agenzia di scommesse irlandese ha tappezzato con questi ed altri manifesti la Tube londinese e gli autobus di Dublino con questi manifesto. Le immagini secondo le due società di trasporti pubblici “offendevano la decenza pubblica”  e cosi tutti i manifesti sono stati rimossi.

ringpiattoNel primo un travestito in abiti succinti mostra il cartello delle riprese su un ring di boxe.
Nel secondo, un piatto, chiaramente preparato da un uomo, mostra mescolate patatine, biscotti al cioccolato e popcorn.
Naturalmente, come accade spesso in questi casi, la censura ha sortito l’effetto contrario e le immagini incriminate hanno fatto subito il giro del web.

 

 

 

 

 

Paddypower non è nuova a queste polemiche.
Nel 2005, infatti, il tavolo dell’ultima cena fu trasformato in un vero e proprio tavolo “verde” da casinò dove Gesù e gli apostoli (da notare l’apostolo donna al suo fianco in stile “codice da vinci”) si sfidano a colpi di fisches.

ultima cena

…ancora una volta l’arte e il genio creativo vengono censurati…

p.s. cliccate sulle foto per ingrandirle

Se volete dare uno sguardo agli altri manifesti delle campagne pubblcitarie di PaddyPower andate su questo sito http://www.pp-gallery.com

Non ve ne pentirete!

Pubblicato su Attualità, Marketing & Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 Commenti »