Alitalia, da Air France ad Air France
Su Alitalia si è scritto e si è detto tanto, pure troppo.
Seguendo i consigli che mi giungono dai miei lettori, voglio riassumere tutta la vicenda in poche righe.
Alitalia stava fallendo e bisognava trovare un rimedio per salvare la compagnia di bandiera italiana. Così il vecchio governo Prodi decise di privatizzarla, scelta a mio avviso giusta, anche se avrei preferito il fallimento e la rinascita di una compagnia aerea senza debiti. La privatizzazione, dopo alterne vicende che se avete voglia di leggere potete trovare qui, doveva avvenire grazie ad Air France che avrebbe dovuto rilevare Alitalia per diventarne azionista di maggioranza. Il piano di Air france prevedeva però circa 2100 esuberi circa. A questo punto si scatena l’ira dei sindacati e dell’opposizione di allora (il Pdl di Berlusconi e la Lega di Bossi), che temono per il futuro dell’aereoporto milanese di Malpensa (non per i 2mila esuberi). Così visto il clima ostile Air france si ritira e Alitalia è praticamente destinata al fallimento.
Nell’aprile del 2008 però, ritorna al governo il buon Silvio che come aveva promesso in campagna elettorale decide di fare il salvatore della patria (e di Alitalia) emettendo un prestito ponte di 300 milioni di euro molto contestato dall’UE per dare un altro pò di ossigeno ad Alitalia nel frattempo che si trovi un altro acquirente.
Deciso a tenere il tricolore sulla carlinga, Berlusconi riunisce una serie di imprenditori che fondano la CAI (Compagnia Aerea Italiana).
Dopo un lungo tira e molla con i sindacati Cai rileva Air One e poi la integra con gli asset di Alitalia, per dare vita alla nuova compagnia di bandiera che assumerà 12.639 lavoratori della vecchia Alitalia su 20 mila circa, per un totale di 8mila esuberi.
Ma CAI ha bisogno di un partner importante per volare alto e così dopo varie offerte e proposte, la spunta indovinate chi… Air France, che acquista il 25% della compagnia.
Risultato di tutta la faccenda?
Gli esuberi sono quadruplicati rispetto all’iniziale piano di salvataggio di Air France.
Drastico ridimensionamento del numero dei voli
Nascita di una piccolissima compagnia aerea, visto che 2/3 dei suoi voli saranno nazionali.
Chi ci è andato a guadagnare direte voi?
La risposta è tutta in questo articolo!

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