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Lo Stato della Chiesa

sabato, 10 novembre 2007 Lascia un commento Go to comments

Mentre leggevo on line il quotidiano “La Repubblica” noto un link ad un’inchiesta: I conti della Chiesa.

Sono 5 articoli in cui si fanno letteralmente i conti in tasca alla Chiesa, e dove viene alla luce che nelle casse del Vaticano ogni anno entrano 4 miliardi di euro. Non starò qui ad elencare come vengono incassati e in che modo vengono spesi (l’inchiesta de “La Repubblica” è molto esaustiva a riguardo) ma mi piacerebbe sapere il vostro parere sulla questione da un punto di vista economico-sociale e non religioso-politico.

Secondo voi è giusto che dell’8 per mille destinato alla Chiesa Cattolica solo il 20% viene utilizzato per interventi di carità in Italia e all’estero e il restante 80% per “autofinanziamento”?

Secondo voi è giusto che i rapporti tra Stato Italiano e Vaticano si fondando tutt’oggi sui Patti Lateranensi sottoscritti nel 1929 quando l’Italia era ancora una monarchia con Vittorio Emanuele III al trono e Mussolini primo ministro?

Secondo voi è giusto che due giorni fa il Senato ha votato compatto “NO” al ripristino dell’ICI sugli immobili della Chiesa adibiti ad uso commerciale (badate bene… non stiamo parlando di far pagare l’ICI sulle chiese e parrocchie), rinunciando di fatto a mancate entrate che vanno dai 400 ai 700 milioni di euro? Vista la bella situazione economica in cui ci troviamo penso che ci avrebbero proprio fatto comodo… vabbè tanto ci pensano gli onesti cittadini italiani a pagare le tasse per tutti, anche per chi non le paga! Giusto per completezza di informazione l’Unione Europea, dopo aver saputo dello sconto fatto al Vaticano, ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia per violazione delle norme sulla concorrenza.

Secondo voi è giusto che la religione cattolica si debba insegnare nelle scuole e spendere 650 milioni di euro per gli stipendi dei 22 mila insegnanti, (sempre per via di quel Trattato del 1929) e non nelle chiese con una catechesi sicuramente più efficace, come penso giusto che sia vista la società globalizzata in cui ci troviamo? Alzi la mano chi di voi ha mai comprato un libro di religione!!!

In sintesi… secondo voi è giusto che il Vaticano debba influire nella vita politica ed economica dello Stato Italiano? La Chiesa cattolica, non eletta dal popolo e non sottoposta a vincoli democratici, costa agli italiani come il sistema politico, questo solo in Italia, perchè negi altri Paesi dove pur è presente la Chiesa, tutto questo non avviene…

ruiniprodi.jpg

Per completare il quadro della situazione vi segnalo un libro (non lo conosco lo scrittore e non sto facendo pubblcitià! :-)) che riguarda l’altra sponda del dibattito: 

Titolo: La Casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili.

Autori: Stella G. Antonio, Rizzo Sergio

  1. biagio
    domenica, 11 novembre 2007 alle 12:11

    C’è da dire che nel bene o nel male viviamo nella paese del Papa e forse questo è uno dei motivi per cui la chiesa “penalizza” le casse dello stato.
    Di contro c’è da dire che la chiesa stessa in Italia apporta capitali non indifferenti, forse il commercio che gira intorno alla chiesa sembra ricordare la vendita di indulgenze che esistevano secoli fa.
    Per quanto riguarda il tuo post, sarei anche daccordo nel non far pagare l’ICI alla chiesa, ma che quei soldi vadano a chi ne ha bisgono e non per far arricchiere le casse del Vaticano.

  2. lunedì, 12 novembre 2007 alle 14:06

    …sono daccordo con te….solo un punto non condivido appieno…quello dell’insegnamento della religione a scuola…non alzo la mano perkè neanke io ho mai comprato un libro di religione, forse perchè il mio prof del liceo non ne ha mai adottato uno, (non ti so dire se l’avrei comprato in caso contrario, forse penserai di si conoscendomi😀 , però io penso di no)… l’ora di religione, nel mio caso, non era ” l’ora di religione cattolica” bensì “l’ora di religione”punto, era un dibattere, un confrontarsi, un riflettere, anche con riferimento ad altre religioni e a temi attuali. E credo stia proprio qui la differenza, nel come si insegna la religione a scuola, e proprio perchè ci troviamo in una società globalizzata, secondo me l’insegnamento della religione è molto importante……

  3. lunedì, 12 novembre 2007 alle 22:32

    @biagio: bell’intervento, la proposta di spostare i soldi risparmiati per l’ICI su opere tangibili a favore dei più poveri mi piace.

    @curly angel: magari fosse sempre così, l’ora di religione vista come momento di confronto. Se si dessero direttive diverse ai professori non sarebbe male…

    Un saluto ad entrambi!

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