Home > Attualità, Economia, Politica > Tagli alla scuole paritarie e cattoliche, anzi no

Tagli alla scuole paritarie e cattoliche, anzi no

Centinaia di migliaia di studenti sono scesi in piazza con professori, ricercatori e rettori per protestare contro i il miliardo e mezzo di euro tagliati all’università e alla ricerca; migliaia di precari sono scesi in piazza per protestare contro i tagli alla scuola primaria (ex elementare) e il conseguente stop a nuove assunzioni. Ma non c’è stato niente da fare, i Ministri Tremonti e Gelmini sono stati inflessibili, c’è crisi, c’è troppo spreco e bisogna per forza di cosa tagliare tagliare e ancora tagliare!

Proseguendo con questa politica la Finanziaria di fine anno aveva previsto tagli per 120 milioni di euro alle scuole paritarie e così appena si è venuto a sapere la Cei, per bocca di monsignor Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio nazionale è intervenuta annunciando annunciando che “le federazioni delle scuole cattoliche si mobiliteranno in tutto il Paese”. Ma non basta scende in campo anche il Papa dichiarando: “Inalienabile dell’educazione religiosa dei figli”.
Dopo poco ecco il sottosegretario all’Economia Giuseppe Vegas che dichiara: “C’è un emendamento del relatore che ripristina il livello originario, vale a dire 120 milioni di euro. Possono stare tranquilli, dormire su quattro cuscini”.
E’ bastato fare un pò la voce grossa per riavere indietro i soldini che stavano per essere tagliati.

Non so cosa altro aggiungere sinceramente, come cittadino italiano provo un senso di schifo, di ribbrezzo, di vergogna, di impotenza, dinnanzi alla realtà che ci dimostra ancora una volta chi e cosa veramente conta per chi è al governo (con la g minuscola)

E come dice una nota pubblicità… la vita è fatta di priorità!!!
E di certo non lo sono la stragrande maggioranza degli italiani!

Fonte: Repubblica.it

tremontipapa ratzinger

Se l’articolo ti è piaciuto votalo cliccando qui

Technorati: , , , , , ,

  1. stormj83
    sabato, 6 dicembre 2008 alle 15:50

    Pongo una sola domanda: avete presente cos’è la breccia di Porta Pia???

  2. sabato, 6 dicembre 2008 alle 16:11

    @Stormj83: ti rispondo citando direttamente wikipedia: “La presa di Roma (20 settembre 1870) comportò l’annessione di Roma al Regno d’Italia, e decretò la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi. L’anno successivo la capitale d’Italia fu trasferita da Firenze a Roma (legge 3 febbraio 1871, n. 33).”

  3. biagio
    lunedì, 8 dicembre 2008 alle 12:08

    Giusto per chiarire una piccola cosettina, il ripristino di quei 120 milioni è destinato a scuole paritarie di proprietà della chiesa, per intenderci solo le chiese dove vi è la larga manus della chiesa usufruirà di questi soldi e non tutti i paritari.
    L’unica cosa che posso dire a riguardo è il fatto che il nostro paese è composto da tanti falsi moralisti, perchè se si deve fare “l’iteresse” della chiesa nessuno osa parlare, poi se dobbiamo salvaguardare gli interessi di tanti poveri italiani possono esplodere anche le bombe ma niente da fare!

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: