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Eluana Englaro: Berlusconi vs Napolitano

venerdì, 6 febbraio 2009 Lascia un commento Go to comments

Questo articolo è scritto di getto.

Ieri leggo su “Il Sole 24 Ore” che la pressione fiscale nel 2009 salirà al 43,3%,  ovvero le tasse nel 2009 aumenteranno. Allorchè mi sono ricordato che sul programma elettorale c’era scritto l’esatto contrario. Per essere sicuro che la memoria non mi ingannasse sono andato a prendere il pdf che avevo salvato del programma del PdL, e leggo che Silvio aveva promesso di non mettere mai e poi mai le mani in tasche degli italiani… per chi non mi credesse scaricate il programma del Popolo delle Libertà e leggete le prime 4-5 pagine.

Il nostro amato Governo, allora, invece di occuparsi della crisi economica, delle migliaia di posti di lavoro che si stanno perdendo e delle famiglie che non arrivano a fine mese, magari preparando un piano economico serio, cosa fa? Fa il decreto d’urgenza per evitare che alla povera Eluana Englaro venga staccata l’alimentazione forzata, ignorando completamente l’appello del Presidente della Camera Gianfranco Fini e quello del Presidente della Repubblica che aveva nochiesto di preparare una legge in Parlamento e non un decreto legge.

E invece Silvio, cocciuto come un bimbo al quale si dice <non toccare questo!> E il bimbo la prima cosa che fa è toccarlo!…  Appena Napolitano invia la lettera al Consiglio dei Ministri, illustrando i motivi che lo avrebbero spinto a non firmare un eventuale decreto legge, lui lo approva nel CdM odierno. Come gesto di sfida, come per dire io faccio quel che mi pare.. tu non conti un cazzo! Lo minaccia quasi: “Se il presidente della Repubblica non firmasse il decreto, noi inviteremmo immediatamente il Parlamento a riunirsi ad horas ed approvare in pochissimo tempo, due o tre giorni, una legge che anticipasse quella legge che è già nell’iter legislativo, e cioè quella che contiene questa norma”. Arrivando addirittura a ricattare gli altri membri del Governo: “Accoglierei dimissioni di chi non vuole  il decreto”Bell’esempio di democrazia e di rispetto verso il Capo dello Stato… e poi accusano Di Pietro di mancare di rispetto al Capo dello Stato… e invece ha ragione quando dice che Berlusconi sta ricalcando le orme del nazismo!

Purtroppo in Italia si aspetta sempre prima che i buoi scappino prima di chiudere la stalla, dovevano pensare prima a fare una legge, adesso le uniche cose che contano sono il silenzio e il rispetto per decione così drammatica che un padre ha preso per la propria figlia, giusta o sbagliata che sia.

Stop alla dittatura di Berlusconi!!!

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  1. venerdì, 6 febbraio 2009 alle 19:35

    Che vergogna! è indecente che i bacchettoni debbano averla sempre vinta in questo paese! in queste occasioni io mi vergogno di essere italiana. che un governo si permetta di interferire con la vita privata di un cittadino e pretenda di imporre la sua volontà in nome di farneticanti quanto ipocrite motivazioni che altra spiegazione non hanno se non quella di procacciarsi il sostegno e i futuri voti dei cattolici bigotti mi fa vomitare. Perché non scendiamo davvero in piazza per chiedere al parlamento, che dovrebbe rappresentarci, di varare finalmente una legge seria sul testamento biologico? L’unica consolazione è sapere che il presidente Napolitano non ha firmato quell’immondo decreto. Bisogna fare qualcosa, prima che la rassegnazione e l’indifferenza finiscano per renderci tutti sordi e muti.

  2. lunedì, 9 febbraio 2009 alle 19:25

    purtroppo…purtroppo non c’è da meravigliarsi…si sapeva dove si andava a finire con berlusconi al governo…
    ke skifo! -.-

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