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Il Governo Italiano su YouTube: “Con1euro”

giovedì, 28 marzo 2013 1 commento

Immagine“Cosa ci faccio con un euro?” in 30 secondi e attraverso 4 video, Daniele Doesn’t Matter, CaneSecco, Cicciasan e Vadrum, hanno dato la loro risposta.

Ma, Con1euro, è possibile realizzare anche qualcosa di molto più importante, come realizzare una Società a Responsabilità Limitata Semplificata.

Le S.r.l. semplificate hanno infatti l’obiettivo di agevolare l’accesso al mondo imprenditoriale ai giovani con un’età non superiore ai 35 anni. Mentre le S.r.l. semplici avevano bisogno per la loro creazione di un capitale sociale di 10mila euro, con le S.r.l. semplificate basta versare la somma di un solo euro.

Proprio per questo motivo, il Governo Italiano ha scelto di chiamare “Con1euro” la sua prima campagna web che mira a promuovere le nuove S.r.l. attraverso un linguaggio molto vicino ai giovani: quello social, quello dei video, quello di YouTube e dei suoi YouTubers.

Per questo motivo la scelta dei testimonial della campagna è ricaduta su Daniele Doesn’t Matter, CaneSecco, Cicciasan e Vadrum,  4 tra i più forti e seguiti YouTubers del momento. Basta visitare i loro canali social per capirlo!

I video sono stati interamente realizzati da loro, caricati su un canale YouTube realizzato appositamente per la campagna e mandati in onda televisiva sui classici canali della Rai.

A questo link troverete tutte le informazioni sul decreto legge per le S.r.l. semplificate.

E voi, in tasca, non l’avete un euro?

Smammas – Quattro mamme in cerca di fama?

martedì, 2 ottobre 2012 1 commento

Un interessantissimo progetto socio-musicale o una subdola operazione di marketing?

Cosa ne pensate? E’ davvero un modo per attirare l’attenzione sull’annoso problema della mancanza di lavoro che costringe i giovani a restare con mammà e papà fino agli “enta”?

Riusciranno le Smammas a far smammare i bamboccioni da casa con l’aiuto del governo?

Prorogato “Tra cielo e terra”, avete tempo fino a fine maggio!

lunedì, 16 maggio 2011 Lascia un commento

Per garantire una maggior adesione da parte degli artisti a “Tra cielo e terra”, l’iniziativa a carattere sociale ideata e promossa da Air Dolomiti e Aeroporto di Monaco di Baviera a sostegno della Fondazione Paideia onlus, il bando di partecipazione è stato prorogato.

Il termine ultimo per donare le proprie opere alle aste di beneficenza, è il 31 maggio 2011. A questo link è possibile visionare il bando aggiornato.

L’evento http://tracieloeterra.aeroportodimonaco.it/,come vi avevo già anticipato, prevede un ciclo di tre aste di beneficenza, che si terranno a Torino, Firenze e Bologna non più tra luglio e settembre, ma nel periodo che va tra settembre e novembre 2011.

In questi mesi, le opere donate dagli artisti italiani, verranno prima esposte e poi battute all’asta, sostenendo con il ricavato il progetto Estate Paideia che prevede l’offerta di soggiorni-vacanza per nuclei familiari con figli disabili.

Il comitato scientifico che si occuperà della selezione degli artisti, sarà così composto:

Daniela Argentero, vice presidente Fondazione Paideia, Torino
Gabriele Basilico, fotografo
Silvia Litardi, curatrice indipendente
Rubina Romanelli, direttrice Studio Galleria Romanelli, Firenze
Giulio Sangiuliano, direttore Dipartimento arte contemporanea di Christie’s, Milano

Vi ricordo che a questo link, potrete seguire la pagina Fan di Facebook con tutte le novità sul progetto.

Allora artisti, fotografi, scultori, pittori…cosa aspettate a partecipare?

UBI Banca al servizio dei Nuovi Italiani!

mercoledì, 30 marzo 2011 1 commento

I Nuovi Italiani, gli stranieri che vivono in Italia e si sono integrati nel nostro Paese, hanno spesso difficoltà nell’utilizzo di strumenti economico/finanziari.

UBI Banca, da sempre attenta e interessata alle esigenze di integrazione delle comunità di stranieri residenti in Italia, ha realizzato una campagna davvero innovativa in questo senso.

Supportando la realizzazione di una serie di video dedicati a particolari momenti di vita e di integrazione degli stranieri a Bologna, centro multiculturale italiano, UBI Banca ha voluto avvicinarsi e creare un contatto diretto con le comunità di immigrati.

Con il primo video, UBI Banca rende omaggio alla comunità filippina che da dieci anni si riunisce la domenica a Bologna per il torneo di basket amatoriale. Con il secondo, alla comunità romena durante il concerto del popolare Jean de la Craiova, organizzato dall’associazione Fratia. Con il terzo alla squadra del Pianoro Cricket Club della comunità bangladese, più volte campione di Italia.

La realizzazione e la diffusione del messaggio ha coinvolto anche Crossing TV, organizzazione bolognese, giovane e interculturale e webTV delle cross-generation. E’ anche grazie al loro contributo che il contatto con tali comunità è stato più approfondito e vicino alla loro realtà quotidiana. UBI Banca ha cercato, in questo modo, di progettare una campagna sentita e davvero vicina agli immigrati di ogni nazionalità.

La campagna e l’offerta economico-finanziaria di UBI Banca, si rivolgono in primo luogo ai nuovi italiani, ma anche a tutti i giovani e a tutti coloro che vogliono usufruire dei suoi vantaggiosi servizi. UBI Banca propone: Carta Enjoy e PerMicro

PerMicro è la forma di microcredito che garantisce sostegno e una reale opportunità per l’erogazione di prestiti di piccola entità a persone con difficoltà di accesso al sistema bancario tradizionale che vorrebbero usufruire di questo strumento finanziario.

Carta Enjoy è invece la carta contro corrente di UBI Banca che permette di avere un enorme risparmio rispetto alle normali carte di pagamento. Oltre a permettere di prelevare gratuitamente da qualsiasi sportello ATM in Italia, può essere usata in tutto il Mondo perché fa parte del circuito MasterCard e costa solo 1 euro al mese. 12 euro all’anno!

Inoltre, Carta Enjoy permette, in alcuni casi, di usufruire del servizio Money Transfer per operazioni Western Union a condizione agevolata Next Day.
Se la carta verrà attivata entro il 31 Marzo 2011, gratuita anche l’imposta di bollo di 14,62 euro.

Bologna, il basket e i filippini from CrossingTV on Vimeo.

Se avete voglia di saperne di più, guardate gli altri video: Jean de la CraiovaPianoro Cricket Club.

La sigla dei Simpsons griffata Banksy

lunedì, 25 ottobre 2010 1 commento

Se cercate su Wikipedia “Banksy”, il primo rigo recita: “Banksy (Bristol, 1974 o 1975) è un artista inglese.”
Già questo dovrebbe bastarvi per intuire l’alone di mistero che circonda uno dei maggiori esponenti mondiali della street art.
Banksy ha sempre tenuto nascosto la sua vera identità e nelle sue opere sono spesso trattati argomenti di scottante attualità riguardanti soprattutto la politica, la cultura e l’etica.

Fino a qualche giorno fa, pochissimi (in Italia maggiormente) sapevano della sua esistenza, fino a quando non ha iniziato ad impazzare sulla rete la sigla di apertura di uno degli ultimi episodi dei Simpsons andati in onda negli USA sul canale FOX, esattamente l’episodio numero 3 della 22esima stagione dal titolo “Money Bart”.

La siglia ha subito sollevato un vespaio di polmiche soprattutto per la crudezza delle immagini.
Mentre procede “quasi” normalmente, infatti, all’improvviso le immagini si spostano in un lugubre sottosuolo asiatico dove un bimbo intinge in un acido immagini della famiglia Simpsons, bambole di Bart vengono imbottite con pellicce di gatti tritati… per il resto guardate il video qui sotto…

Il motivo di questa sigla? Una critica contro la scelta della FOX, di esternalizzare (amata globalizzazione) una parte delle sue animazioni in Corea del Sud.
Nonostante ciò, la FOX, ritratta nel video come una prigione, ha comunque mandato in onda la sigla integralmente senza censura, in nome della libertà di espressione.

Scommettiamo che in Italia, la siglia verrà tagliata in nome della “fascia protetta”, e della salvaguardia della moralità di un popolo che guarda il Grande Fratello e organizza pullman per gite di gruppo ad Avetrana?

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Sky contro Mediaset. La guerra degli spot comparativi

mercoledì, 29 settembre 2010 3 commenti

E’ guerra aperta tra Sky e Mediaset. Oggetto del contendere è l’amore degli italiani per il pallone.
La guerra si sta combattendo a colpi di spot comparativi, dopo che Sky ha visto il suo monopolio essere intaccato dall’offerta sul digitale terrestre di Mediaset Premium.
Ma andiamo con ordine.

Tra Sky e Mediaset Premium c’è sempre stata una netta differenza di prezzo, giustificata dalla grande differenza di qualità e quantità di contenuti che ha sempre contraddistinto l’offerta della pay tv satellitare rispetto a quella del digitale terrestre. Quindi… come convincere il consumatore a pagare di più? Semplice… puntando sul fatto che pagando di più si ottiene di più.

Il target su cui si è concentrata l’attenzione non poteva essere che quello maschile pallonaro, che rappresenta la fetta più grande degli abbonati alle pay tv.
Il primo colpo lo ha battuto Sky con la pubblicità ormai famosa del Cassano bello e del Cassano brutto, chiaro riferimento alla qualità dell’immagine in HD che Sky offre per tutte le partite di calcio e non solo.

Ha proseguito poi con Fiorello e la talpa Ugo, puntando sulla nuova offerta di 29 euro, un prezzo uguale all’offerta Mediaset per i pacchetti Gallery + Calcio. Qui il riferimento alla vecchia antenna terrestre utilizzata per vedere Mediaset Premium è palese.

Ma il colpo finale Sky lo lancia via radio, citando per la prima volta il nome della diretta concorrente. Mai prima d’ora si era visto uno spot comparativo cosi esplicito.
Nel primo spot radiofonico – Fiorello conlcude – “Solo Sky di dà il decoder My Sky HD per registrare i tuoi programmi preferiti. Mediaset Premium NO. Perché accontentarsi?
Questa frase però, mi ha suscitato perplessità. Non si fa altro che affermare una cosa ovvia… se quello è il decoder di Sky è logico che Mediaset Premium non te lo da… è come dire.. solo la Fiat fabbrica la Punto!

Negli utlimi giorni però, possiamo ascoltare quest’altro spot, decisamente più diretto a sottolineare un vantaggio competitivo di Sky rispetto a Mediaset.

A questo punto è partita la risposta di Mediaset Premium, con questo spot che fa riferimento esclusivamente all’offerta Calcio di entrambe le piattaforme, anche se bisogna tener presente che Sky, a quel prezzo, oltre al Calcio permette la visione di tanti altri canali, ma l’obiettivo di mediaset è chiaro… puntare sugli amanti del pallone!

Infine da notare lo slogan simile ma differente che chiude gli spot…
Sky… Liberi di…
Mediaset… Libero di scegliere
La stagione degli spot comparativi è iniziata… chi l’avrà vinta?

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Il video più virale della storia

martedì, 21 settembre 2010 Lascia un commento

Domanda da un milione di euro (il dollaro ormai vale meno): qual è il video più virale della storia?
“Quello che ha avuto più visualizzazioni, logico!”
“No, quello di cui si è parlato di più!”
“Ma cosa dite: è quello che ha portato un ritorno di immagine maggiore!”
“Secondo me, invece, è quello che ha avuto la più rapida diffusione tra i media!”

Si potrebbe discutere per ore, adducendo motivazioni a non finire, e forse il dilemma rimarrà comunque insoluto.

A mio avviso però, il video più virale di sempre è semplicemente quello che ha fatto nascere il concetto, così come lo intendiamo oggi, di “virale”.

Youtube era nato da pochi mesi e internet stava da poco entrando nell’ottica 2.0, eppure non si parlava d’altro.
“Sarà vero?”, “No, è una bufala!”, “Impossibile, non ci credo!”. Le discusisoni tra amici si animavano e ognuno diceva la sua.
Risultato? Decine di milioni di visualizzazioni su Youtube (senza contare tutte quelle sul sito ufficiale e sulle altre piattaforme di videosharing), e in pochissimo tempo tutti sono venuti a conoscenza delle nuove Nike Tiempo Legends. Tutti i principali siti di informazione mostrarono il video, e quasi tutti i Tg hanno dedicato il calssico “servizio di chiusura” al video in questione; tutti i tg sportivi hanno mostrato almeno una volta il video… e tutto questo gratuitamente! Si è riusciti a mostrare il video in tutto il mondo e su tutti i mass media senza spendere un euro! (se non è virale questo!?) I costi? Semplicemente l’ingaggio del calciatore e la realizzazione del video.

Si può dire tranquillamente che questo video ha fatto scuola. E’ stato il primo a soddisfare tutti i requisiti per essere definito VIRALE!

P.S. Non ho scritto quest’articolo per caso. Ma una forza oscura mi spinge per partecipare al Corso in Non Conventional & Viral Marketing, e Viral-DNA che Ninja Marketing e The Viral Factory terranno a Roma il 21 e 22 ottobre. per vivere un’esperienza nuova, interessante… ma soprattutto NINJA!

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